Francesca 的个人资料Il mondo di Chicca照片日志列表更多 工具 帮助

日志


11月25日

Natale sta arrivando...

Era da un po' che ci pensavo.
In realtà credo ci pensassi seriamente da un anno, ormai.

Il Natale -il periodo più festoso dell'anno - si avvicina, e a me, anzichè far stare bene, trasmette una  nostalgia
tale che difficilmente ci si crede.
E poi io l'albero non lo voglio fare.
Non lo voglio fare perchè ho ancora in mente scene talmente nitide, che ricordandole - a volte - ho come la sensazione di vedere un film.


E allora mentre mi chiedevo se da qualche parte esiste chi mi farà tornare la voglia di litigare con luci e decorazioni; chi mi farà ballare al buio, oggi ho deciso che sarò io stessa a farlo.
Mi prenderò cura di Francesca Paola e le regalerò una decorazione in vetro.

Metterò su un cd di ottima musica e tornerò a volere bene a questo periodo così strano.
Ci berrò anche un buon bicchiere di rosso e brinderò a me, a questi trecentosessantacinque (forse sei, non ricordo) giorni passati lentissimamente e sarò consapevole di aver fatto un altro piccolo passo avanti.
Forse farò anche scivolare via quella palla di vetro e lascerò che si rompa in mille pezzi, e raccogliendoli avrò cura di non lasciarne uno per casa.

In fondo a Natale puoi...


11月20日

Leggerezza

Splendida sensazione.
Avere quasi l'impressione di volare, poter fare tutto...
E come un folletto che gira nel bosco,
godo dei momenti passati insieme.
Tra un sorriso, uno sguardo complice
Una parola taciuta e uno scherzo mai risparmiato.

Questa la dedico a chi (Danieluzzo e Ivan su tutti, ma anche Massimo (ok, Gaspare), Raffaella, l'amica di Raffaella* (con i nomi ho qualche piccolo problema, ok?!), Riccardo, Christian, Ignazio (sì, anche lui - che però sarebbe Vincenzo),  la comunista (Loredana?), Ale) rende la mia giornata più allegra, mi regala un sorriso e mi fa passare il broncio, facendomi sentire leggera appunto.

*Viviana! :)


11月1日

Novembre

Ho difeso le mie scelte io ho
creduto nelle attese io ho
saputo dire spesso di no
con te non ci riuscivo.
Ho indossato le catene io ho
i segni delle pene lo so
che non volendo ricorderò
quel pugno nello stomaco.

A novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta ed io restavo inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.
Ora a novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
a novembre.

Ho dato fiducia al buio ma ora sto
in piena luce e in bilico tra estranei
che mi contendono la voglia di rinascere

A novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta ed io restavo inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.
Ora a novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
a novembre.

E tu parlavi senza dire niente
cercavo invano di addolcire quel retrogusto amaro
di una preannunciata fine.

A novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta ed io restavo inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.
Ora a novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
a novembre.

Sorriso