Francesca 的个人资料Il mondo di Chicca照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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6月29日 A teDimentica una cosa al giorno, Dimentica una cosa al giorno, Per non scordarle tutte insieme, Dimentica una cosa al giorno, Dimentica una cosa al giorno, madre, e se in quell'ultimo momento ma dopo aver dimenticato Invecchierai senza cambiare mai ParoleSiamo così poco capaci di saper far uso delle parole necessarie.
Oscilliamo incessantemente tra un mutismo che affonda la carità e un'esplosione di parole che soverchia la carità.
Ma di tutte le nostre parole ci sarà chiesto conto.
Di tutte quelle che bisognava dire e che la nostra pigrizia ha taciuto.
Di tutte quelle che bisognava tacere e che la nostra superficialità ha sparpagliato.
(Madeleine Delbrel)
Ma avevo paura.
Lo so, non ha importanza, indietro non si torna.
E me le tengo dentro le cose che ti ho detto e le parole che avrei dovuto tacere.
Chissà dove sarei adesso?
Forse insieme o, così, sola.
Il bello (?) è proprio che non lo sapremo mai.
See you! 6月25日 PolemicaCapitolo "colleghi opinionisti".
Ma come, non eri stato TU a dire che il sito organizzato in quel modo non ti piaceva; che la discussione, per come venivano gestiti i commenti, non poteva essere sviluppata bene? E ora che succede, magia, ti ritrovo tra gli opinionisti!
Eppure il sistema è rimasto lo stesso...
Ne deduco che, di certo, avrai cambiato opinione.
Che dire, benvenuto tra noi!
Mi chiedo solo se ci affronteremo mai, o se il mio essere stata una Stronza nei tuoi confronti ci impedirà di approfondire quello che è l'argomento del sito e che esula dalle nostre vite private...
Capitolo nazionale.
Sarà la lontananza da quella che più volte ho definito la mia "famiglia webbara" (quella del sito prima citato); sarà che a me il campionato piace (e manca); sarà che, gira e rigira, sento l'esigenza di parlare di sport, ma proprio non posso esimermi dal parlare di Azzurri e Donadoni.
Dando per scontato che sono rimasta delusa dal (non)gioco espresso, dalla (non)forma di alcuni giocatori, dalla (non)decisione del mister nel mandare in campo l'undici nazionale, non mi resta che esprimere ancor di più la delusione nel vedere l'atteggiamento nei confronti del ct.
Ok, si sapeva che ai "piani alti" non lo volessero, che era stato scelto per traghettare una squadra campione del mondo, ecc. ma davvero si doveva farlo lavorare così, con il fiato sul collo?
Sapendo anche che non si aspettava proprio che questo, l'occasione ghiotta per mandarlo a casa, mi chiedo cosa sarebbe successo se Donadoni avesse portato l'Italia a vincere gli Europei. Perchè, parliamoci chiaro, il "fantasma" di Lippi, o di chicchessia, aleggia sin dal primo giorno che l'ex milanista ha messo piede a Coverciano.
Che si faceva dunque? Mobbing!? Come gli si dava il ben servito?
Capitolo nazionale (giocatori).
In questi giorni ho sentito che se dovesse (ahah, certo che il periodo ipotetico adesso fa un po' ridere) tornare Lippi, ci sarebbe la possibilità del ritorno del Pupone in azzurro. Dico, ma siamo scemi?
Capitan Totti, per carità un gran giocatore, ha più volte manifestato la sua intenzione di non tornare in nazionale e ora lo vorremmo richiamare?
Ancor peggio, inizialmente il giallorosso aveva chiesto di poter giocare in azzurro solo le partite più importanti, tralasciando di essere convocato per le partite minori. Eh?! Ma dove siamo???
No, spero che Totti e il nuovo mister non facciano quella che, a mio modestissimo parere, sarebbe l'ennesima buffonata. 6月24日 Voglia di studiare!6月23日 Sono colei che mi si credeFrancesca è una splendida ragazza! Molto intelligente e simpatica. Credo diventerà una donna brillante. È sempre invischiata in storie d’amore tormentate. Credo se le vada a cercare. Caratterialmente dimostra più di 23 anni, fisicamente è una cugina tascabile. È una sognatrice. Grande pregio, ma tremenda condanna. Ottima giornalista sportiva. Mette il cuore negli articoli sul Palermo. Come scrittrice di racconti invece…è un po’ “moccese”. Ne ho letto solo uno e non era neanche finito, quindi ha dei margini di miglioramento (e mi arrampico agevolmente sugli specchi). Adoro la sua risata a singhiozzo e la sua incontenibile voglia di divertirsi. Ultima cosa. È una broccolona di prima categoria e, nonostante Liga sostenga il contrario, nella sua vita non ci sono tempi morti, specialmente a livello sentimentale. Mia cugina si è dimostrata un’amica inaspettata in un momento altrettanto inaspettato. Mia cugina, mia cugina. Zan zan(lo dovevo mettere, perdonatemi). (Theo)
Sì, lei è me con dieci anni meno e un futuro radioso davanti, sempre che non decida di fare cazzate, e ne ha buone probabilità!
Separate dalla nascita.
E' almeno folle, se non completamente pazza. Bella ma impossibile. Yogurtina per i più.
Difficile e semplice.
Dolce e amara.
Vera e inventata.
E’ tutto e il suo contrario. Un vero enigma, ma se la scopri... beh è sempre un'altra.
Ma in fondo è stupenda.
(Elly)
Frizzante come una Coke, ma non diet perché la sostanza c'è;
fresca come una portata di cannelloni,
ma impastati a mano, perché genuina.
(NdR: e fino a qui si potrebbe intuire che ho fame, dato che è mattina presto e non ho fatto ancora colazione)
Se potete vederla, così com'è
non pensate sia banale né scontata,
ha un tesoro dentro di sé
che riserva al fortunato che l'ha incontrata.
(NdR: scusate, m'è partita la rima, era più forte di me)
Datele da mangiare pane e calcio,
è in grado di digerirne quantità industriali;
mettetela davanti ad un microfono del karaoke
e potrete avere l'alibi per deriderla tutta la vita.
È così poco invadente che potete metterla in tasca
quasi fosse un talismano o un'Arale in miniatura;
attenti però a non scordarvi di staccarle la suoneria
perché portandola con voi, qualora ridesse,
potreste fare una malafiura.
A volte è un po' cecata
perché non vede quella gran ricchezza che ha dentro;
se solo la intuisse,
non sprecherebbe il suo tempo a vedersi incompleta.
Non c'è pieno senza il vuoto,
ma il caso volle che lei vedesse solo quest'ultimo;
io vedo una Chicca dalle mille beltà,
godetene tutti, prima o poi ne godrà pure lei.
(NdR: scusate, mi sta partendo...)
Life is now!
(Noy)
Piccola stella senza cielo, la mia geme. (Clicca - la geme)
La mia “cuginetta”… la prima volta che ci siamo incontrate non mi ha amato molto… ma lo vedo come un aspetto positivo della sua personalità… perché questo suo “atteggiamento” era semplicemente dovuto all’immenso affetto nei confronti di Marco per il quale desidera il meglio… Perché lei è anche e soprattutto questo, una persona ricca di affetto da dare alle magari poche ma molto preziose persone che ama e che le sono vicino… Sognatrice, passionale, idealista, altruista, dolce, ama le cose semplici, che sono quelle che la rendono felice, come giocare coi suoi amatissimi nipoti, o una serata tra amici a sparare cazzate, o tra le braccia di qualcuno di speciale, o allo stadio a prendere in giro il ragazzo che urla “cornitto” mentre cerca di darsi un contegno durante i tifi da stadio… quando in realtà ama scatenarsi… anche… perché no… in altre occasioni lasciandosi andare a ballare o cantare a scuarciagola fregandosene e allora vedi il suo viso illuminarsi di un sorriso fresco e sincero… Insomma è una persona davvero speciale, alla quale non puoi non voler bene… Deve fare ancora tanta strada, ma sono convinta che avrà grandi soddisfazioni perché vale tanto ed è anche testarda, ma credo che la sua testardaggine sia un’altra qualità perché la porterà a raggiugere grandi obiettivi… (Talentina - la cuginetta)
Incasinata e casinista. Piccola e determinata. Se ho un obiettivo, lotto per raggiungerlo e ne tengo uno di ‘scorta’ - che sognare va bene, ma i piedi è bene tenerli per terra. L’Amicizia vale una vita, per questo meglio pochi ma buoni. Ho una risata rumorosa. A volte mi imbarazza un po’, ma fa parte di me, e quindi chi se ne frega se non è molto chic! Datemi una serata in spiaggia e mi fate felice. Ma anche una con gli amici, una a leggere (o perché no, leggetemelo voi il libro), una a discutere seriamente, una a cazzeggiare, una a passeggiare. Insomma non mi fate annoiare. Odio i tempi morti. Mi annoio a non far nulla. Facile dire che sono “tinta”. Piuttosto amo dire ciò che penso, senza troppe remore e questo non tutti lo apprezzano. Ai silenzi preferisco una sana discussione - che poi non c’è niente di più bello di far pace... Sono un ‘pelino’ orgogliosa e chiedere scusa è una cosa difficile. Ma se sbaglio, lo ammetto (a malincuore e con i miei tempi), Sono terribilmente testona. Se ho un’idea è difficilissimo farmi cambiare opinione. Ascolto mille consigli, ma alla fine faccio sempre di testa mia. Preferisco sbagliare, ma capire con la mia testa. Solo che a volte ci metto un po’ troppo! Con le persone mi fido molto delle sensazioni che mi trasmettono a pelle. Difficilmente sbaglio, ma se qualcuno mi sa stupire ne sono felice. Se penso a tutti i soprannomi che mi hanno affibbiato, sorrido con tutto il cuore. Chicca, Chiccamurria, Cosa tinta, Taddarìta. Adoro quando il mio lui mi chiama “piccola”. Ci trovo tanta di quella tenerezza, che spiegarlo diventa davvero difficile. Mi piace cucinare, sporcare mille cose (un po’ meno lavarle) e vedere ‘crescere’ i miei piatti. La dieta? Ah, sì, da domani! Adoro mangiare e qualcuno sostiene che io mangi anche le ‘balate’. Detta in italiano sono quella che può definirsi una ‘buona forchetta’. Se passo un periodo sereno, adoro cantare. A squarciagola possibilmente. Intonata? Ehm… più o meno! La musica mi fa compagnia quasi tutto il giorno. C’è un po’ di me in ogni canzone, e non perché io sia banale (almeno non credo), ma perché ogni pezzo può descrivere benissimo uno stato d’animo, un periodo, o anche solo un secondo vissuto intensamente. Adoro i libri e adoro scrivere. Scrivo da sempre, non mi fermo mai. E se lo faccio è solo perché la mano non riesce a trasformare in parole i pensieri che mi frullano in testa. Ho imparato che basta aspettare, un secondo, un giorno, un mese o un anno, le parole alla fine arrivano sempre. Sono una gran chiacchierona, e chi mi sta accanto lo sa. Solo due persone mi rendevano silenziosa. Non so quale strana sensazione mi trasmettessero, so solo che non riuscivo a esprimere me stessa con loro. E questo, fino a un istante fa, non lo avevo capito. Sono una gran broccolona. In attesa dell’Amore, ho il cuore in stand-by. Se devo azzerare le mie barriere, voglio che chi mi sta accanto non mi faccia accorgere che io lo stia facendo. Ho finito di leccare le ferite da poco e sono molto attenta. Voglio qualcuno che mi sorprenda e che entri a far parte della mia vita in punta di piedi. Voglio che mi faccia anche tornare la voglia di fare l'albero di natale... Nel frattempo broccolo però! O che incasinata casinista sono!? Sono uno, nessuno e centomila. Un personaggio pirandelliano. Sono colei che mi si crede. Semplicemente me stessa.
A breve come mi vedono gli altri. 6月19日 Progetti a breve termine: voglio...Voglio...
Andare a pattinare, cadere e ridere per la mia goffagine sui pattini;
Andare a ballare in spiaggia fino all'alba, con i piedi che affondano nella sabbia - no, non sono impazzita;
Andare in spiaggia con gli amici, muniti di chitarra, e qualcosa di fresco da bere;
Andare in spiaggia non organizzati e fare il bagno di notte - ok, senza teli è scomodo, ma così è più bello;
Andare in spiaggia al tramonto, possibilmente per una passeggiata romantica - con chi non lo so però;
Passare un fine settimana da qualche parte per impegnarmi in un "dolce far niente";
Fare un giro turistico in città, fotografarne ogni angolo, e guardarla con gli occhi di chi Palermo non l'ha mai vista;
Fare tantissime foto a me e a chi mi sta intorno;
Andare in "trasferta" in quel di Giarre per sentire - se mai ce ne fosse bisogno - che lontano dagli occhi, non è necessariamente lontano dal cuore;
Giocare a calcetto e divertirmi come durante l'ultima partita;
Fare il tatuaggio, il secondo, sul piede - ma non devono essere dispari poi?!;
Passare una notte intera a parlare con la mia cuginetta polentona;
Imparare a fare la valigia e capire che per meno di 24 ore una valigia forse è un po' troppo;
Fare foto da "nuove prospettive";
Elenco in continuo aggiornamento! 6月13日 Milano - PalermoStavolta niente lunghe attese, niente problemi al carburante, né aeroporti chiusi per maltempo.
Il tempo che passo aspettando che l'imbarco inizi è breve, reso caotico solo dalla presenza di tanti simpatici marmocchietti e dai loro genitori, che sembrano fare più confusione dei bimbi!
Il volo, poi, a parte qualche piccola turbolenza passa veloce.
Alla fine anche il "terremoto" seduto nel sedile davanti al mio, pur non avendomi fatto dormire, mi sta simpatico!
Ma facciamo un passettino indietro.
Non si offendano i maschietti se adesso esordisco con: "non esistono più gli uomini di una volta"!
Tze, sedotta e abbandonata!
Non si fa così!
Ma come, caro il mio broccolone, prima fai tutto il carino: sorrisi, ammiccamenti, ti avvicini, continui con sguardi interessati (tutti ampiamente ricambiati) e poi ti allontani con l'espressione di chi dice: 'peccato, devo proprio andare, scusami', sfoggiando un ulteriore sorriso!?
MA - dico - SEI SCEMO!?
Che dovevo fare per far sì che ti presentassi?!
Sai, come direbbe Liga, purtroppo la mia cartoleria mobile l'ho lasciata a casa e non ho potuto scrivere un cartellone per dirti che sì, eri proprio un bel figliolo!
Ma posso essere sempre io, con la mia solita faccia di "balata", a presentarmi!?
No. Stavolta no.
Però, porca pupazza, era davvero biddazzu, non potevo iniziare dalla volta successiva a non fare più la figura della broccolona?!
Uff!!!
6月1日 Palermo - MilanoCome sempre, mi accomodo in attesa che inizi l'imbarco. 'Vabbè, che sarà mai, un pochino di ritardo lo recuperiamo in volo...' Ci accomodiamo (uno dei compagni d’attesa, intanto, è salito per primo e ci ha conservato i posti), e inizia l’attesa. Il comandante si scusa, c’è stato un piccolo problema al carburante. ‘Mm, al carburante?’ 'Vabbè, che sarà mai, un pochino di ritardo lo recuperiamo in volo...' Passano non so quanti minuti e il comandante si scusa ancora: il problema al carburante è di tipo burocratico. In poche parole hanno immesso una quantità di carburante inferiore rispetto a quella dichiarata, e il comandante si è un pelino adirato! ‘Ok, io non mi spavento, ma il carburante no…’ ‘Com’era la storia del ritardo recuperato in volo?! Grrrrr’ Bene, intanto sto diventando della stessa forma del sedile dell’aereo. Se non ci fossero i miei due vicini di posto, mi sarei già impiccata per la noia. Fortuna anche che il vicino “lato corridoio” mi sta facendo sbellicare dalle risate. ‘Si, ssi, viaggio tranquilla, tanto con me ci sono due vigili del fuoco.’ Eh, menomale, perché io intanto riesco a farlo morire di paura (il vicino lato destro) per ogni minima stupidaggine! Alle 23.20 si parte! Alleluia!!!! Un’ora e venti a cazzeggiare sempre con lui, ipotizzando di:
Alla fine arrivo all’una, morta di sonno, ma almeno ho fatto la cretina e non mi sono annoiata! P.S. Un saluto particolare ai due vigili del fuoco più simpatici che conosco (anche gli unici a dire il vero)! |
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