Francesca 的个人资料Il mondo di Chicca照片日志列表更多 工具 帮助

日志


8月29日

E pensare che... (un anno dopo)

E pensare che un anno fa, oggi, ero convinta di aver trovato la Felicità;
E pensare che l'indomani non ero più convinta di ciò che avevo visto la sera prima;
E pensare che dopo quattro giorni ero di nuovo contenta della persona che avevo di fronte;
E pensare che di come si pronunciasse 'mojito' non me fregava niente;
E pensare che non ricordavo proprio cosa mi avesse colpito di te, e che ho dovuto inventare!
E pensare che ti ho dovuto dire tre volte "devo andare" (ok, erano 5), prima di andare davvero;
E pensare che le campane le ho sentite davvero quel giorno (la chiesa era a meno di cinquanta metri);
 
E pensare che poi mi sembrava che il tempo non passasse mai;
E pensare che immaginavo di non volere più la pasta alla carbonara;
E pensare che mi sentivo mancare il terreno sotto i piedi;
E pensare che ho dovuto prendere una botta davvero dura per capire;
 
E pensare che a volte, ancora, non so se ho ben capito;
E pensare che non so se voglio farlo più l'albero di natale (che bello come il nostro non ce ne saranno mai);
E pensare che torno a sorridere di cuore;
E pensare che sono ancora una mollicona incredibile;
E pensare che mi lamento tanto, ma da lamentarsi poi non ci sarebbe;
E pensare che sono ancora qui, e va bene così!
E pensare che aver parlato di te ha scatenato uno tsunami di emozioni, e sognarti è ancora splendido;
 
 
A te, bel vecchietto. See you.
 

8月26日

"L'estate sta finendo, e un anno se ne va..."

Ebbene sì, con settembre che si affaccia alle porte, l'estate è praticamente agli sgoccioli e inizia il tempo delle partenze.
Pensavo sarei diventata più brava. Credevo che, a lungo andare, ci avrei fatto l'abitudine e non avrei più sentito quella sensazione di vuoto allo stomaco, quell'orribile senso di vuoto. E invece no.
Certo, qualche anno fa era ancora più dura, più doloroso, ma anche adesso non si scherza.
Perchè quando una persona cara va via, torna a quello che è il suo mondo, il distacco è la cosa più dura da affrontare. Se poi i giorni delle partenze sono più di uno, le cose diventano ancora più difficili.
Se è vero che ad agosto vedo i miei spazi diminuire notevolmente; mi lamento perchè non sono più abituata ad avere duemila persone per casa, perchè far combaciare esigenze differenti è pressocchè impossibile, è altrettanto vero che poi tutto questo caos che scompare all'improvviso, mi lascia spiazzata.
Io sono un po' come la mia gatta. Non sempre amo stare in mezzo a troppa confusione. Sono affettuosa, ma ho i miei tempi e le mie abitudini. Ma proprio come lei, quando la festa finisce, mi aggiro per casa cercando quello che fino a due minuti prima era lì a "infastidirmi"/farmi compagnia. Un po' come adesso, che la seconda parte di cuore è andata via, direzione Cerro.
Chissà, forse negli anni a seguire sarò io stessa a prendere un aereo per andar via, per raggiungere il mio mondo, perchè non so se il futuro mi permetterà di rimanere a Palermo (e non so neanche se IO voglio rimanerci) e saranno gli altri a sentire quella stessa sensazione che provo adesso. Chissà...
 
partenza
8月22日

Sorriso

 
"Ti voglio davvero bene, cucuzza dura"

Sorriso

8月20日

BOVOEDELLAFIORE!

Chicca, Tony e Cate che passeggiano.

Tony è distratto, possibilmente pensa ai fatti suoi.

Caty guarda bramosissima il “Bar Touring”.

Chicca osserva i visi delle persone. Diciamo così! A bocca aperta

 

Chicca: BOVO e DELLAFIORE!

Caterina che intanto sta sbavando dietro un’arancina grande quanto me, inizia a guardare in aria. Sarcastico

Chicca: No, no, BOVO E DELLAFIORE! Là!

Tony e Caterina restano un po’ perplessi e poi comprendono che ci sono due giocatori, per l’appunto Bovo e Dellafiore!

Chicca: Era ora!

 

A quel punto scatta automatica la foto.

Automatica? Sì, e io sono il Papa! A bocca aperta

Comunque…

I due baldi giovani (complimenti alla mamma dell’argentino – italiano in realtà) molto gentilmente si prestano ed è qui che parte il mio lato polipone! Linguaccia

Tony inizia un serio contenzioso con la fotocamera, con non poco imbarazzo delle due giovani pulzelle COSTRETTE Pensieroso a rimanere abbracciate ai due difensori rosanero. Che ci tocca fare!

Alla fine, la foto riesce e la povera Chicca è costretta a spoliparsi! In lacrime

Destino crudele!

A bocca aperta

 

Bovo e Dellafiore!

 

Ok, altro post estremamente inutile, ma è estate e il neurone è in vacanza! Mica posso fare sempre quella seria!


8月18日

Scrivere

 

Tramonto

A volte scrivere diventa proprio una necessità.
Solo che non sempre la mente è in grado di trasformare i pensieri in parole.
Come in questo momento, o come quando avrei voglia di strillare di fronte ad uno spettacolo così bello, ma la voce non viene fuori e allora mi sento impotente. Un puntino piccolo piccolo.
Il fatto è che ci sono cose che proprio non capisco, che mi sembrano così strane da non riuscire a dargli una spiegazione. Cose in apparenza scontate, che eppure non riesco a decifrare.
Forse basterebbe lasciarle lì, in un angolino, e aspettare che si chiariscano da sole; o che si ridimensionino, riacquistando la loro esatta importanza. Ma io sono io, e non ci so stare senza macinare pensieri su pensieri.
Caos!

8月5日

Se sognare si può...

 
sanpietroburgo
 
Allora partiamo da qui?
Dai, Romi, prepara le valigie!
8月4日

Riflessioni

A volte mi chiedo perchè se - per quanto affascinante per colori, sfumature, giochi di luce e calore - una volta che ci si è bruciati, si tenti sempre di toccarlo ancora il fuoco.
Stupidità? 
Forse.
Allora come dare torto a chi disse*: "Solo due cose sono infinite, l’universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima…"
 
*Albert Einstein

8月3日

ChiCcusuzzaNica, mi piaci quando taci


Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.

Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.

Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla tubante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.

Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.

Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.

(Pablo Neruda)

8月1日

Benvenuta nel mondo del precariato!

Certo, dover ripetere all'infinito (o quasi) la frase "Buongiorno, sono Francesca del servizio Sky Italia, parlo con...? La chiamo perchè..." non è il massimo. Non lo è per nessuno (credo), figurarsi per chi ha altre aspettative. Non lo è neanche il meraviglioso contratto che ci è stato fatto firmare. Perplesso
Ma anche questo tipo di lavoro ha dei pregi. O magari sono io che li voglio trovare, non so.
Vediamo... in primis l'ambiente lavorativo è giovane. Incredibile non sono io la più piccola! Questo fa sì che si venga a creare un buon feeling tra colleghi (a volte, durante la formazione, ho avuto l'impressione di essere tornata a scuola, foooorte), soprattutto quando stanchezza e babbìo si fondevano insieme in un mix terribile A bocca aperta; l'orario, poi, è relativamente flessibile (quattro ore al giorno) con due turni pomeridiani, e poi... e poi gli altri aspetti positivi li devo ancora trovare, non c'è premura!